giovedì 21 novembre 2013

Bye Baby Suite : 40 minuti in camera con Marylin . Spettacolo all' Hotel Villa Giorgia di Pistoia


Nello spazio intimo di una stanza d’albergo dell' Hotel, pochi spettatori spiano Marilyn nei vuoti della sua solitudine. Lo spettacolo è un ritratto a nervi scoperti di un’artista abusata e mal compresa, di una donna alla deriva, in una notte che trabocca. Di ricordi, sogni, ombre. Il monologo inizia dalla stonatura, sgorga dallo spacco tra il Mito e la donna, tra l’icona spumeggiante e l’intimità più scomoda.
Una voce spezzata eppure traboccante e la sua musica messa via che adesso invade ogni spazio come un urlo: Marilyn in una notte come tante, forse l’ultima, che consuma pillole ed alcool e si ripercorre d’un fiato, senza pudore, lanciandosi in un altalena di ricordi. Luci e tormenti di un’ anima fuori posto, sempre a caccia di un amore che la plachi, di un progetto che la sogni. Ne esce un ritratto mosso, dissacrante e tragico, un’onda che si disfa per rimontare, scandalosa come una preghiera.
Bye Baby Suite è una performance su Marilyn Monroe nata dallo spettacolo Bye baby, scritto da Chiara Guarducci , che ha debuttato il 19 maggio 2009 presso il ridotto del Teatro La Pergola di Firenze. Dall’edizione teatrale è nata la performance, che ha debuttato all’Hotel Liana di Firenze il 23 novembre 2009, e che, da allora, si svolge unicamente in suite e camere di hotel.
Il 06 (ore 20.15 e 22.00)  07 (ore 20.15 e 22.00) 08 (ore 15.30) Dicembre 2013 lo spettacolo Bye Beby Suite arriva a Pistoia all' Hotel Villa Giorgia.

Biglietti €15,00 . Posti limitati . Prenotazione obbligatoria 0573 480042

Per l'occasione cena o pranzo dedicato all'evento


Dicono dello spettacolo:
« Un deragliamento, uno strappo dall’immagine consueta, una marilyn scomoda e un’interpretazione intensa. Un piccolo grande monologo »  Alberto Severi – Tg RAI 3
«  … Chiara Guarducci con il suo testo dà voce al caos che palpita sotto la pelle di Marilyn, quello che è rimasto fuori dalle pellicole. ..Alessia Innocenti riesce a trasmettere sensualità e disperazione nel migliore dei modi. Imperdibile. » Titti Giuliani Foti – La Nazione
« .. Uno spettacolo voyeristico ? Perchè no. Una notte d Marilyn in una (vera) camera d’albergo, …una delle tante trascorse su un letto disfatto, sedata dalla finta quiete degli psicofarmaci. Forse quella in cui è morta…si  coglie la vibrazione tra donna e mitologia…la sua anima. » Fulvio Paloscia – Repubblica
«  uno spettacolo che vale la pena di segnalare !  » Repubblica Viaggi
« … in evidenza i lati più oscuri di Marilyn…nessuna diva, soltanto una donna ferita dalla vita. » Tommaso Chimenti –  Il Corriere
«Soltanto alla fine – quando la stanza si libera anche della presenza di Marilyn  e restiamo soli – esce dall’oscurità l’indecifrabile sensazione di essere stati noi a ucciderla, mentre quel sentore ha preso ormai possesso dello stomaco. L’intensità dell’esperienza è sospinta dall’equilibrio drammaturgico di Chiara Guarducci, cui dà corpo e rspiro, potenza e fragilità, la passionale interpretazione di Alessia Innocenti » Roberto Costa – La Linea dell’Occhio
« E’ un testo acido, psicotico, commovente: la Innocenti vi si infila con delicatezza, fino a dare prova di grandi qualità sceniche e atletiche. » Rocco Traisci – Metropolisweb
«Monologo scritto sulla carne dalla profonda penna di Chiara Gurducci.(…) Nudo nel suo labirinto di specchi e paure il mito si dissolve, che si tratti di Marilyn o meno,l’urlo della solitudine disperante diventa il monologo interiore di chiunque: lacerante. Alessia è decisamente brava ,piena di fremiti e languori, scevra da imitazioni, non fa il verso al personaggio scolpito nell’immaginario collettivo, niente parrucca bionda e voce in falsetto zuccheroso.(…) La scelta felice di ambientare la performance in una vera stanza, restituisce un’atmosfera palpitante, vera, rende impercettibile la soglia tra teatro e vita in un’esperienza sensoriale, olfattiva ed emotiva da non perdere.”  Francesca Motta – La Sicilia
“…Sur un texte de Chiara Guarducci, l’exceptionnelle actrice Alessia Innocenti jouait avec une passion toute gassmannienne Bye Baby Suite…désormais tous les jours seront le 5 août 1962, pour toujours.” Marc Lenot – Le Monde
” Bye baby Suite di Chiara Guarducci con Alessia Innocenti è stata una delle sorprese di Asti Teatro 34.(…) Un esperimento originale che merita attenzione, sostenuto da una Innocenti perfettamente calata nella parte. ” Alexander Macinante – Gazzetta di Asti